DISCLAIMER

Our systems have detected that you are using a computer with an IP address located in the USA. If you are currently not located in the USA, please click “Continue” in order to access our Website.

Local restrictions - provision of cross-border services

Swissquote Ltd is authorised and regulated in the UK by the Financial Conduct Authority (FCA). Swissquote Ltd is not authorised by any US authority (such as the CFTC or SEC) neither is it authorised to disseminate offering and solicitation materials for offshore sales of securities and investment services, to make financial promotion or conduct investment or banking activity in the USA whatsoever.

This website may however contain information about services and products that may be considered by US authorities as an invitation or inducement to engage in investment activity having an effect in the USA.

By clicking “Continue”, you confirm that you have read and understood this legal information and that you access the website on your own initiative and without any solicitation from Swissquote Ltd.

If cookies are currently disabled on your computer, you will be required to continue accepting this legal information for every new page visited on this website. In order to avoid this, please enable cookies on your computer.

Research Market strategy
by Swissquote Analysts
Daily Market Brief

AUD depresso, CAD in graduale rialzo

1

L’AUD scende ai minimi da 3 anni e mezzo

By Arnaud Masset

Martedì il dollaro australiano è scivolato ai minimi dal febbraio 2016, toccando quota 0,7085 contro il biglietto verde. Anche se ha pesato in modo significativo sull’aussie, l’escalation del conflitto commerciale fra USA e Cina non è l’unico fattore. Infatti, come sottolineato dall’indice Westpac sulla fiducia dei consumatori, che è scivolato del 3% dal mese scorso, gli australiani sono sempre più pessimisti. Fra le ragioni figurano la recente decisione di tre dei quattro maggiori istituti di credito di aumentare i tassi dei mutui, la perdurante pressione sui bilanci familiari e l’instabilità politica.

Sul fronte politico, il movimento di centro destra potrebbe perdere la maggioranza in parlamento; il 20 ottobre si terrà infatti un’elezione suppletiva, necessaria dopo le dimissioni da parlamentare, il mese scorso, di Malcom Turnbull. Alla luce del crescente scontento popolare generato dalle turbolenze politiche, gli elettori saranno tentati dal punire la coalizione conservatrice in carica.

Mentre il differenziale fra i tassi d’interesse di USA e Australia continua a diminuire e vista la forte tendenza di Trump di gettare benzina sul fuoco, cosa che renderebbe i negoziati con la Cina ancora più difficili, il dollaro australiano non può ancora dirsi fuori dai guai.

Il NAFTA piace al loonie

By Vincent Mivelaz

I tori del dollaro canadese stanno festeggiando. Ieri, alla ripresa dei negoziati commerciali, il rinnovato ottimismo sul NAFTA ha fatto scendere l’USD/CAD. Sia il presidente USA Trump che il Ministro degli Esteri canadese Chrystia Freeland hanno confermato che i negoziati procedono, e che entrambi sono pronti a fare delle concessioni. L’USD/CAD continua a indebolirsi sulla scia del rafforzamento del loonie contro gran parte delle altre valute principali. La coppia si dirigerà verso 1,3035 nel breve termine.

I negoziatori canadesi sembrano disposti a fornire un accesso limitato al mercato lattiero-caseario interno in cambio di un ampliamento del meccanismo di risoluzione delle dispute commerciali, nonché della protezione delle imprese dei media canadesi e, infine, dai dazi su acciaio e alluminio. Non c’è molto tempo a disposizione: bisognerà raggiungere un accordo entro la fine di settembre, perché l’amministrazione Trump dovrà presentare un accordo definitivo al Congresso, inclusi i termini bilaterali (solo con il Messico) o trilaterali, posto che si arrivi a un consenso. In gioco c’è il sostegno politico. Il partito del primo ministro canadese Trudeau fa grande affidamento su Ontario e Quebec, dove si concentra la maggior parte dei produttori di latte. In caso di mancato accordo, i repubblicani di Trump potrebbero dover affrontare un ribaltamento degli equilibri alle elezioni di novembre.